IL SISTEMA PANDA PER LA RILEVAZIONE DELLA COMPLESSITA’ ASSISTENZIALE IN PEDIATRIA Stampa

IL SISTEMA PANDA PER LA RILEVAZIONE DELLA COMPLESSITA’ ASSISTENZIALE IN PEDIATRIA

Ellis J, Chapman S. Nurse staffing requirements. Nursing Management 2006; 13 (4): 30-33

Abbiamo dedicato gli ultimi numeri di IdB ai sistemi di stima e monitoraggio della complessità assistenziale in ambito pediatrico con l’obiettivo di fornire a tutti gli Infermieri dei Bambini strumenti di facile utilizzo nella pratica clinica. I vantaggi di adottare sistemi per il monitoraggio continuo della complessità consistono essenzialmente nella possibilità di monitorare adeguatamente i carichi di lavoro e di garantire una razionale distribuzione delle risorse infermieristiche sulla base di criteri esplicitati e condivisi.
Nel corso degli anni sono stati elaborati molti sistemi per il calcolo della complessità dei pazienti adulti, mentre vi sono ancora pochi sistemi per stimare la complessità dei pazienti in età evolutiva.
In questo numero di IdB vi presentiamo quello che è sicuramente lo strumento più diffuso per la rilevazione della complessità assistenziale in pediatria. Questo sistema si chiama PANDA (acronimo di Pediatric Acuity Nursing Dependence Assessment) ed è stato elaborato dai ricercatori del Great Hormond Street Hospital di Londra. Si tratta di un sistema progettato appositamente per l’ambito pediatrico e si presta sia a rilevazioni una tantum sia ad un monitoraggio continuo della complessità assistenziale. Questo strumento utilizza gli standard qualitativi definiti a priori dal Royal College on Nursing (RCN) inglese per determinare il numero di unità infermieristiche necessarie ad un certo reparto (vedere IDB n.59). Il PANDA funziona mediante uno schema a matrice che indica 50 descrittori di caratteristiche assistenziali che un bambino può presentare; i descrittori sono poi raggruppati in 9 categorie, contrassegnate da un colore. Le categorie sono:
Vie aeree
Apparato respiratorio
Assistenza postoperatoria
Sistema cardiocircolatorio
Monitoraggi
Shock/Sepsi
Apparato renale/liquidi
Sistema Neurologico
Altro
Operativamente la rilevazione avviene apponendo un segno di spunta su tutte quelle caselle che descrivono le caratteristiche assistenziali effettivamente possedute da ciascun bambino presente nel reparto. La rilevazione deve essere fatta al termine di ciascun turno infermieristico.  La figura 1 riporta la scheda di rilevazione con i 50 descrittori di complessità.  Ciascuna riga corrisponde ad un bambino.


Il sistema è corredato di una guida alla compilazione che permette ad ogni Infermiere che effettua la rilevazione di stabilire agevolmente se una caratteristica è presente o meno in un certo bambino. La scheda di rilevazione permette inoltre di segnalare se un certo bambino è stato ricoverato dopo l’inizio del turno o dimesso prima della fine del turno, così che il suo peso assistenziale viene calcolato esattamente per il tempo della sua permanenza in reparto.
Le schede compilate vengono poi inserite in un software che determina in quale categoria di dipendenza infermieristica si trova ogni bambino. La figura 2 che segue mostra quali sono i 4 livelli di dipendenza infermieristica individuati dallo strumento ed i corrispondenti standard stabiliti dal RCN.

Una volta inseriti i dati ottenuti dalle rilevazioni, il sistema PANDA restituisce 4 diversi tipi di report.
REPORT 1: CALCOLO DEL NUMERO OTTIMALE DI INFERMIERI RELATIVO AL PERIODO DELLA RILEVAZIONE
Questo report (figura 3) indica il numero di Infermieri di cui il reparto dovrebbe essere dotato con riferimento al periodo della rilevazione. Questo numero viene stabilito considerando una turnistica standard secondo il tasso di occupazione effettivo dei posti letto. Viene però stimato anche il numero degli Infermieri necessari con un tasso di occupazione dei posti-letto dell’80% e del 100%. In un secondo passaggio tale numero viene maggiorato del 20%: tale maggiorazione permette di mantenere gli standard di qualità e sicurezza prevista dal RCN anche in caso di ferie, malattie, gravidanze, aggiornamento, ecc.

 

REPORT 2: DISTRIBUZIONE DELLA COMPLESSITA’ TOTALE DEL REPARTO NEL PERIODO. Un grafico a torta (figura 4) mostra la percentuale dei bambini ricoverati in reparto con necessità di cure intensive (colore arancio), complessità alta (colore giallo), normale sopra i 2 anni di età (colore verde) e normale sotto i 2 anni (colore blu). Questo grafico fornisce una fotografia della complessità totale del reparto nel periodo della rilevazione. E’ possibile ottenere lo stesso tipo di grafico per un solo giorno di rilevazione, per un solo turno o per qualsiasi altro periodo di tempo.


REPORT 3: FREQUENZA DELLE CATEGORIE DI DESCRITTORI NEL PERIODO DELLA RILEVAZIONE. Questo istogramma (figura 5) permette di identificare quali sono le caratteristiche assistenziali che più frequentemente si riscontrano nei bambini ricoverati in reparto nel periodo della rilevazione. Si tratta di un report particolarmente utile, che può essere utilizzato dal gruppo Infermieristico per indirizzare l’aggiornamento e la formazione contiua su argomenti specifici, strutturare percorsi specifici sulla base della domanda assistenziale dei bambini ricoverati o indirizzare le scelte riguardanti l’acquisizione di nuove tecnologie all’interno del reparto.

REPORT 4: DISTRIBUZIONE DELLA COMPLESSITA’  NEL PERIODO DELLA RILEVAZIONE. Questo grafico (figura 6) mostra come varia la complessità totale del reparto in tutto il periodo della rilevazione secondo i giorni della settimana. Questo strumento permette di individuare quali sono i giorni in cui la complessità è massima e in quali giorni è minima; può essere utilizzato quindi per prevedere in quali giorni, turni, settimane o mesi dell’anno vi sia il maggior bisogno di Infermieri. Può inoltre essere utilizzato per raffron-tare la complessità di reparti diversi ed ottimizzare l’impiego delle risorse umane, economiche e strumentali.

 

Nel considerare il sistema PANDA è necessario tenere presente che il suo uso non è appropriato nei reparti ad alta compnente tecnica, come i re-parti di Terapia Intensiva e Rianima-zione, dove appaiono invece mag-giormente adatti sistemi di misu-razione indiretta come il NEMS (Nine Equivalent of Manpower Score) o il NAS (Nursing Activity Score), che però hanno il limite di essere sistemi indiretti di misurazione dell’assistenza e di essere stati ideati per pazienti adulti.