TAPPETINI ADESIVI E SOVRASCARPE per entrare in terapie intensive e sale operatorie: servono? PDF Stampa E-mail

Centers for Disease Control and Prevention. Guidelines for environmental infection control in health-care facilities: recommendations of CDC and the Healthcare Infection Control Practices Advisory Committee (HICPAC). MMWR 2003; 52 (No. RR-10): 1-48


E' frequente trovare, all'ingresso di sale operatorie e di reparti a carica microbica controllata che ospitano pazienti particolarmente suscettibili alle infezioni (es. terapie intensive) dei tappetini adesivi da calpestare prima di entrare oppure l'indicazione ad indossare delle sovrascarpe allo scopo di ridurre la carica microbica all'interno dei suddetti ambienti. Alcuni colleghi hanno chiesto a "Gli Infermieri dei Bambini" di chiarire quali indicazioni esistono sulla reale efficacia di queste misure di prevenzione.

Per rispondere al quesito abbiamo eseguito una ricerca su Pubmed, il più importante motore di ricerca di articoli scientifici e su varie banche dati di Linee Guida e di revisioni sistematiche. Una risposta netta al quesito sembra venire dal CDC (Centers for Disease Control and prevention), che tratta espressamente l'argomento all'interno di due Linee Guida. Si tratta delle Linee Guida per il controllo delle infezioni del sito chirurgico del 1999 (1) e delle Linee Guida per il controllo delle infezioni ambientali nelle strutture sanitarie del 2003 (2).

 

Per quanto riguarda l'utilizzo dei tappetini adesivi le linee guida del 1999 sottolineano che "I tappetini adesivi ("tacky mats") posti davanti all'ingresso di una sala operatoria o di un ambiente a carica batterica controllata non hanno dato prova di ridurre la carica batterica delle calzature nè di ridurre, in generale, il rischio di infezioni". Le linee guida del 2003 hanno successivamente precisato che i tappetini adesivi "riducono solo in minima parte il livello complessivo di contaminazione ed hanno un impatto molto piccolo sull'incidenza delle infezioni nosocomiali in genere". Tuttavia essi devono essere usati qualora ci siano lavori di ristrutturazione o murari all'interno di strutture sanitarie perchè sono utili a ridurre lo spargimento della polvere prodotta dai lavori. Entrambe le Linee Guida quindi danno indicazione di NON usare i tappetini adesivi con una raccomandazione di livello IB (Fortemente raccomandato e supportato da alcuni studi sperimentali, clinici o epidemiologici e da un razionale robusto).

 

Per quanto concerne l'uso di sovrascarpe, le linee guida del 1999 sottolineano che "non è mai stato dimostrato che l'uso di sovrascarpe riduca il rischio di infezioni del sito operatorio o la carica batterica sul pavimento della sala operatoria. Tuttavia i sovrascarpe possono proteggere gli operatori dall'esposizione al sangue e ad altri fluidi corporei durante un intervento". Anche in questo caso, le Linee Guida danno indicazione a NON usare le sovrascarpe come mezzo per il controllo delle infezioni, con una raccomandazione di livello IB. Va però sottolineato che queste linee guida non fanno riferimento ad altri ambienti a carica batterica controllata, come ad esempio i reparti di terapia intensiva.


Queste indicazioni sono sostanzialmente confermate anche dalla restante letteratura scientifica che abbiamo raccolto. In particolare, va segnalata una recente revisione sistematica dal titolo "Prove di efficacia delle coperture delle calzature rispetto alle calzature non protette nel controllo e nella prevenzione delle infezioni nel sito chirurgico: revisione sistematica della letteratura" (3), che analizza il contenuto di 10 articoli selezionati, pubblicati fino al 2003. Di questi 10 articoli, solo 4 riportano di una dispersione, tra l'altro non significativa, di microrganismi dal pavimento all'aria ambiente, che è risultata essere priva di effetto diretto su contaminazioni o infezioni delle ferite chirurgiche.

I risultati di questo studio riportano: 1) che l'effetto barriera per la trasmissione di microrganismi dal pavimento ad un'altra area può dipendere dal tipo di copertura delle scarpe e 2) che esiste il rischio di una contaminazione occupazionale degli operatori quando vengono indossate e tolte le sovrascarpe. Gli autori concludono che non vi sono evidenze a sostegno che le sovrascarpe evitino la contaminazione dell'ambiente e della ferita chirurgica; inoltre, sarebbe opportuno verificarne l'appropriatezza sia da un punto di vista tecnico sia, da un punto di vista di costi.


Tra gli altri studi esaminati merita un cenno uno studio del 1991 intitolato "Le sovrascarpe non riducono la carica batterica sui pavimenti delle sale operatorie" (4). Questo studio, inglese, è stato condotto misurando la carica batterica del pavimento di una sala operatoria di chirurgia generale per quattro volte al giorno in cinque punti diversi, durante 5 giorni lavorativi normali. Per un periodo di due settimane sono state indossate le sovrascarpe e per un periodo di due settimane non sono state usate le sovrascarpe da parte di visitatori o di operatori estranei al reparto. Non sono state riscontrate delle differenze significative per quanto concerne la conta delle colonie di batteri sul pavimento nei due periodi, a parità di tempo e sito di raccolta dei campioni. Gli autori infine affermando che, nelle terapie intensive e nelle sale operatorie di chirurgia generale le sovrascarpe non andrebbero più utilizzate.
In definitiva, si può concludere che non esistono sufficienti prove scientifiche a sostegno dell'utilizzo delle sovrascarpe in ambienti ospedalieri quali le sale operatorie o altri ambienti protetti.
Ringraziamo i colleghi per l'interessante quesito, nonché spunto di riflessione e cogliamo l'occasione per rinnovare l'invito a proporre ulteriori argomenti di ricerca.

 

Bibliografia

  1. CDC. Guidelines for the Prevention of Surgical Site Infection, 1999
  2. Centers for Disease Control and Prevention. Guidelines for environmental infection control in health-care facilities: recommendations of CDC and the Healthcare Infection Control Practices Advisory Committee (HICPAC). MMWR 2003; 52 (No. RR-10): 1-48
  3. Santos AML, Lacerda RA, Graziano KU., Evidência de efficácia de cobertura de sapatos privativos no controle e prevenção de infecção do sítio chirúrgico: revisão sistemática de literatura, Rev Lat Am Enfermagem. 2005 Jan-Feb;13(1):86-92. Epub 2005 Mar 3.
  4. Humphres H, et. coll., Theatre  over-shoes do not reduce operating theatre floor bacterial counts, J Hosp. Infect., 1991 Dec; 19 (4): 283-6

 

Scarica il testo completo delle Linee Guida CDC del 2003


Stella Neri, Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria, Sezione di Scienze delle Professioni Sanitarie