POSIZIONE DURANTE L'INCANNULAMENTO - risultati di un RCT PDF Stampa E-mail

Il posizionamento dei bambini per diminuire lo stress durante l'inserimento di accessi venosi
Sparks LA, Setlik J, Luhman J. Journal of Pediatric Nursing 2007; 22
   

Il posizionamento di un accesso venoso è una procedura che avviene molto frequentemente ma rappresenta per il bambino e per i genitori un momento molto stressante. Lo stress ed il dolore incidono sia sulla componente fisica che su quella psicologica determinando un aumento della percezione dolorosa  ed un abbassamento della soglia del dolore.

Per questa ragione è stato condotto uno studio, presso il DEA dell'Ospedale pediatrico di St.Louis, Missouri, sul posizionamento del bambino durante l'inserimento di un accesso venoso per capire se questo poteva diminuire lo stress.

 

Le posizioni messe a confronto sono state due: posizione seduta in braccio al genitore con le mani sul tavolo detta "posizione di comfort" (gruppo sperimentale) e posizione sdraiata  con il genitore vicino (gruppo di controllo). I punteggi di stress sono stati valutati attraverso la  scala PBRS-R (Procedural Behavior Rating Scale-Revised) misurata in tre momenti (prima della procedura, durante la procedura e dopo la procedura). Sono state anche misurate la soddisfazione dei genitori attraverso la scala PPSC (Parent Perceptions of Specialty Care) e quella degli infermieri con una scala likert da 1 a 5.


Risultati:
sono stati arruolati 135 soggetti per lo studio (17 di questi non sono stati utilizzati per l'analisi dei dati per errori nella registrazione, errata età del bambino, tutore non valido, il bambino non necessitava di cannula, peggioramento delle condizioni cliniche del paziente o rifiuto della madre nel tenere il bambino supino) 59 soggetti per ogni gruppo. 56 erano maschi e 62 femmine con età media di 23,8 mesi. Il gruppo sperimentale e quello di controllo erano omogenei per quanto riguarda età, sesso, precedenti esperienze con accessi venosi, precedenti ospedalizzazioni, uso di EMLA, sito di inserzione della cannula, tipo di terapia distrazionale utilizzata e numero di parenti presenti nella stanza durante la procedura.

 

La media dei punteggi dello stress usando la PBRS-R è stata minore nel gruppo sperimentale in tutti e tre i momenti (pre-procedura, procedura e post-procedura). La media dei punteggi totali del gruppo di controllo è stata 9.4 rispetto a 6.4 del gruppo sperimentale (p<0.0001). Per quanto riguarda la soddisfazione dei genitori, è stata rilevata una maggiore soddisfazione nei genitori del gruppo sperimentale (bambini tenuti in braccio).
Le infermiere hanno invece mostrato di preferire la posizione distesa, infatti le infermiere del gruppo di controllo sono rimaste molto più soddisfatte delle altre (86% vs 54%). Le difficoltà emerse dalle infermiere del gruppo sperimentale sono state: difficoltà nel tenere correttamente il bambino, difficoltà dell'infermiere con la nuova posizione ed eccessiva mobilità del bambino.La percentuale di infermieri che hanno dovuto modificare la tecnica di inserimento di CVP è stata del 25% nel gruppo sperimentale e del 10% nel gruppo controllo. Non è stata rilevata differenza nel numero medio di tentativi di inserimento della cannula. Un dato sorprendente è che il 64% dei bambini nei due gruppi non ha ricevuto l'anestetico locale prima dell'inserimento della cannula.

In conclusione, la posizione col bambino seduto in braccio al genitore diminuisce lo stress nell'inserimento di CVP nei bambini, aumenta la soddisfazione dei genitori, non complica l'inserimento dell'ago ed è quindi da preferire. Questa modalità di posizionamento è semplice, sicura ed efficace ed aiuta il bambino ed i suoi genitori ad affrontare più serenamente questa esperienza.

 

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PBRS-R (Procedural Behavior Rating Scale-Revised)
Scala per la valutazione del comportamento durante le procedure

Lo stress del bambino viene valutato tramite una scala che osserva il comportamento del bambino in particolare: l'ansia, la paura ed il dolore. La scala è composta da 11 comportamenti che caratterizzano lo stress: piangere,aggrapparsi, urlare, rifiutare la posizione,bloccarsi, dimenarsi, irrigidire i muscoli, necessità di essere immobilizzato, bisogno di supporto emotivo, richiesta di interrompere la procedura. Questi comportamenti devono essere segnati come presenti o meno prima, durante e dopo la procedura. Il totale può quindi variare da 0 a 33, il punteggio più alto indica più stress.

PPSC (Parent Perceptions of Specialty Care)
Scala di valutazione della percezione dei genitori riguardo l'assistenza specialistica.
Valuta la soddisfazione dei genitori riguardo l'assistenza ricevuta dal bambino attraverso la compilazione di un questionario in cui il genitore deve indicare il suo grado di soddisfazione assegnando un numero che va da 1 (poco soddisfatto) a 5 (molto soddisfatto) a 5 parametri:

  • comfort dei genitori nel partecipare alla procedura
  • livello di coinvolgimento nella procedura
  • posizione scelta per l'accesso venoso
  • capacità dei sanitari nel ridurre paura e dolore al bambino
  • capacità dei sanitari di dare supporto emotivo al bambino