CVC INFETTO - lavaggi con alcol per evitare la rimozione PDF Stampa E-mail
L'uso dell'alcol per evitare la rimozione del CVC infetto
Onland W et coll. Ethanol-Lock Technique for Persistent Bacteremia of Long-term Intravascular Devices in Pediatric Patients. Arch Pediatr Adolesc Med. 2006;160:1049-53.

Uno dei maggiori rischi correlati all'uso del CVC è l'infezione sistemica. Lo scopo di questo studio era di analizzare l'efficacia dell'alcol, congiuntamente al trattamento con antibiotici per via sistemica, per evitare la rimozione di un CVC infetto. Secondo il protocollo usato nell'ospedale pediatrico di Los Angeles, dove è stato condotto lo studio, nel lume del CVC infetto vengono instillati da 0,8 a 1,4ml di soluzione alcolica al 70% e rimossi dopo 12 -24 ore. Il volume dipende dal tipo di CVC.
Questo studio è uno studio retrospettivo che ha analizzato le cartelle di 40 bambini (51 trattamenti) dal 2004 al 2005.

I criteri di risultato erano la scomparsa dell'infezione e l'incidenza di ricomparsa dell'infezione.

I risultati mostrano che i 51 trattamenti con alcol hanno fatto si che nessuno dei CVC dei 40 bambini è stato rimosso. Nell' 88% dei casi non vi sono stati episodi ricomparsa, definita dagli autori come ricaduta con lo stesso patogeno. Non sono stati riportati casi di reazioni avverse.
Gli autori concludono che questo studio retrospettivo supporta l'uso della tecnica con alcol, congiuntamente ad un trattamento sistemico con antibiotici, come metodo efficace e sicuro per mantenere in sede un CVC precedentemente infetto, ne riduce la necessità di rimozione ed eradica patogeni persistenti responsabili delle infezioni del CVC.