ATTREZZATURE ED ATTIVITA' PER I LATTANTI - cosa evitare e cosa va bene PDF Stampa E-mail

Come consigliare e guidare i genitori in relazione all'età ed alle varie fasi di sviluppo psicomotorio.

 Davidson A, Zuffo S, Ciullini P, Martini M, Marsupi, seggioline ed affini: consigli per i genitori. Medico e Bambino 1999; 18: 301-306.

 

Nell'ambito della promozione di salute del bambino e della qualità del suo sviluppo psicomotorio risulta opportuno che gli operatori sanitari forniscano delle informazioni sulle attrezzature in commercio per lattanti per aiutare i genitori a capire meglio cosa comprare e come usare appropriatamente gli oggetti indicati. La guida all'uso delle attrezzature e dei giocattoli in vendita risulta molto apprezzata dai genitori vista la quantità di oggetti in vendita e la difficoltà a comprendere da soli cosa serve veramente e cosa è inutile o addirittura controproducente per il bambino.
Capire istintivamente i bisogni evolutivi del bambino piccolo non è facile ed il mercato certamente non facilita il compito, aumentando continuamente l'offerta per indurre ad un inutile e costoso consumismo e creando false credenze sulle necessita dei bambini.. Basta sfogliare i sempre più voluminosi cataloghi di materiali per bambini per rendersi conto della "giungla" di proposte: iniziano con offerte per la gravidanza seguite da quelle per l'allattamento al seno ed artificiale (17 tipi di tettarelle!), la suzione (21 tipi di succhiotti!), la sterilizzazione, la dentizione (13 anelli "massaggiatori"), lo svezzamento, la cosmesi (sic), l'igiene, il cambio, la nanna e il "relax", l'ora della pappa, la sicurezza, l'ambiente, lo sviluppo e la crescita del bambino, la sua passeggiata, il viaggio, i giochi........ per un totale di più di 450 "articoli"!
I genitori informati quindi non sono solo più in sintonia con i bisogni del bambino, ma evitano inutili sprechi economici. Sensibilizzare i genitori su questi aspetti dà anche l'opportunità di discutere le informazioni collegate alla prevenzione degli incidenti in generale e specificamente durante l'uso di  certi oggetti.

Partendo dai risultati del loro studio sui pareri e sui comportamenti di un campione di pediatri di famiglia, gli autori esaminano le più comuni attrezzature in vendita (marsupi, seggioline,  seggioloni, passeggini, box, girelli, ecc.), riportando un'analisi del pro e del contro del loro uso in relazione alle varie fasi dello sviluppo psicomotorio, alle necessità dei genitori (comodità, funzionalità), alle esigenze create dalla presenza di fratelli, alla sicurezza e alla comodità per il bambino piccolo. Vengono fornite le indicazioni sui tempi e sulla modalità di uso ed informazioni sugli effetti delle esperienze sulla maturazione motoria, sensoriale, cognitiva,  affettiva e sociale del bambino per aiutare i varie professionisti  (infermieri, ostetrici, pediatri, psicologi) a capire la logica neuroevolutiva alla base delle indicazioni.

Gli autori ricordano che spesso l'acquisizione del corredo avviene molto prima che si presenti la necessità di utilizzarlo, sotto forma di regali durante la gravidanza o subito dopo la nascita. Diventa logico quindi che l'argomento venga incluso nel programma dei corsi di preparazione alla nascita, per essere ribadito dai pediatri, gli ostetrici e gli infermieri pediatrici durante i primi incontri postnatali.
Aiutare i genitori dall'inizio a mettersi in sintonia con il bambino e i suoi bisogni significa inoltre favorire le competenze genitoriali e la maturazione delle risorse già presenti dentro di loro, aspetti utili durante tutto il percorso genitoriale.

 

In seguito alla pubblicazione, il Servizio di Riabilitazione Funzionale ha elaborato una scheda riassuntiva divisa per consigli secondo le quattro fasi di sviluppo nel primo anno di vita, con considerazioni sui singoli oggetti sul retro pagina, da consegnare ai genitori come sostegno alle informazioni verbali.

A cura di: Ft Adrienne Davidson e Ft Laura Baroni, Servizio di Riabilitazione Funzionale, Azienda Ospedaliera Meyer - Firenze.