I CVP INSERITI DA TEMPO POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER IL PRELIEVO PDF Stampa E-mail

Braniff H, DeCarlo A, Haskamp AC, Broome ME. Pediatric Blood Sample Collection From a Pre-Existing Peripheral Intravenous (PIV) Catheter. J Pediatr Nurs. 2014;18: pii:S0882-5963(14)00120-1. doi: 10.1016/j.pedn.2014.04.004. [Epub ahead of print]

 

 

Questo studio ha valutato se è possibile ottenere un campione ematico da cateteri venosi periferici (CVP) inseriti in precedenza e non contestualmente all’esecuzione del prelievo. Sono stati arruolati 80 soggetti, di età compresa tra 1 e 18 anni, che necessitavano di un prelievo ematico e ai quali era già stata posizionato un CVP. Lo studio ha esaminato complessivamente 150 campioni ematici. La tecnica per eseguire il prelievo ha previsto l’interruzione dell’eventuale infusione, un flush con 5 ml di Soluzione Fisiologica, il prelevamento di 2 ml di scarto e successivamente il prelevamento del vero e proprio campione (3 ml). La procedura si conclude con un flush di 5 ml di SF con una siringa da 10 ml ed il proseguimento dell’infusione interrotta.

Risultati: su 150 campioni, soltanto 1 è risultato inutilizzabile perché il sangue si era coagulato. Nessun campione è risultato contaminato, emolizzato o inutilizzabile per quantità insufficiente. Lo studio ha evidenziato che non esistono differenze statisticamente significative tra calibri dell’ago maggiori e minori, provette comuni o microprovette per quanto riguarda il rischio di coagulazione del campione. Al contrario il sito di prelievo è risultato un predittore dell’efficacia del prelievo, in particolare l’efficacia è maggiore in avambraccio (successo nel 100% dei casi) e fossa antecubitale (successo nel (94,1% dei casi). L’età del soggetto influisce dilla probabilità di successo della procedura. 2 CVP hanno smesso di funzionare dopo il prelievo (1.3%), non esiste tuttavia nessuna associazione statisticamente significativa tra il non funzionamento e la sede di inserzione dell’ago (p=1), età del bambino (p=0,09) e tempo di permanenza in sede del CVP (p=1). Discussione: Il prelevamento di un campione ematico da un CVP pre esistente è una tecnica efficace, sicura, meno traumatica e più economica rispetto al prelievo da nuovo accesso, è pertanto da preferire alla tecnica classica.