UN RAPIDO TEST DI SCREENING PER IL RISCHIO DI SUICIDIO IN BAMBINI E ADOLESCENTI PDF Stampa E-mail
Horowitz LM, et al. Ask Suicide-Screening Questions (ASQ): a brief instrument for the pediatric emergency department.
Arch Pediatr Adolesc Med. 2012;166(12):1170-6
 
 
 
Il suicidio trai giovani è uno dei maggiori problemi di salute nei paesi occidentali, basti pensare che nel 2007 il suicidio è stata la terza causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 10 ed i 24 anni, causando 4320 decessi solo negli USA. I tentativi di suicidio sono ancora più frequenti, coinvolgendo ogni anno dal 5 all’8% dei bambini e degli adolescenti; nella maggioranza dei casi al tentato suicidio segue l’accesso al Pronto Soccorso. L’identificazione precoce ed il rapido trattamento dei pazienti a rischio di suicidio sono elementi essenziali nella prevenzione dei suicidi; in questo processo gli operatori sanitari sono una figura centrale. E’ stato infatti calcolato che la maggior parte i coloro che muoiono per suicidio erano già venuti in contatto con i Servizi Sanitari negli anni precedenti e la maggior parte di questi era venuto a contatto con personale sanitario nei 3 mesi precedenti alla morte. L’identificazione dei soggetti a rischio presenta notevoli sfide, a motivo della vergogna che i pensieri suici suscitano in chi li sperimenta. Pertanto nel 2010 la Joint Commission ha suggerito l’istituzione di un test di screening per il suicidio rivolto a tutti i pazienti che vengono a contatto con i Servizi Sanitari. Esiste attualmente un test di screening per il suicidio, il Suicidal Ideation Questionnaire (SIQ), che consiste in un questionario compilato dal paziente che indaga l’intensità delle idee suicide sperimentate dalla persona stessa. Del SIQ esistono due versioni: la prima, composta da 30 items, è progettata per i soggetti con età superiore ai 15 anni, mentre la versione Junior (da usare per i soggetto di età inferiore ai 14 anni) è composto da 15 domande. In entrambe le versioni ai pazienti è chiesto di individuare con che frequenza si presentano alcuni pensieri su una scala di 7 punti che varia da quasi tutti i giorni a mai. Nella versione con 30 domande è considerato clinicamente significativo un punteggio uguale o maggiore a 41, mentre nella versione Junior il cut-off è fissato a 31. Inoltre il SIQ ha alcune domande dette domande “trigger” (8 nella versione standard e 6 nella versione Junior) che identificano direttamente il forte rischio di gravi comportamenti auto lesivi, indipendentemente dal punteggio totale al test. Se il soggetto risponde positivamente a 3 di queste domande (2 nella versione Junior) si ritiene che la persona abbia serie idee suicide e viene richiesta obbligatoriamente una visita psichiatrica. Sebbene il SIQ abbia riportato in entrambe le versioni alti livelli di affidabilità, validità e di valore predittivo, il suo utilizzo appare poco adatto all’uso in Pronto Soccorso a motivo del numero delle domande e di una certa difficoltà nel suo utilizzo. Pertanto è evidenziata la necessità di elaborare uno strumento semplificato sulla base del SIQ che potesse essere utilizzato su vasta scala nei reparti di Pronto Soccorso. L’obiettivo di questo studio è la creazione di tale strumento e la sua sperimentazione su un campione pilota.
Materiali e metodi
Il test in sperimentazione è stato chiamato Ask Suicide-Screening Questions (ASQ) ed è progettato per stabilire il rischio di suicidio in pazienti pediatrici e giovani adulti. Si compone di 4 domande, tutte sono domande trigger e sono usate come indicatore per richiedere una consulenza psichiatrica. Alle domande possono essere date le risposte si, no e non rispondo. In particolare le domande sono:
Nelle scorse settimane ti è mai sembrato che per te e la tua famiglia sarebbe stato meglio se tu  fossi morto?
  • Nelle scorse settimane hai mai desiderato di essere morto?
  • Nelle scorse settimane hai mai pensato di ucciderti?
  • Nelle scorse settimane hai mai tentato di ucciderti?
Per testare l’ASQ è stato utilizzato un campione di convenienza di pazienti con età compresa trai 10 ed i 21 anni che si presentavano al Pronto soccorso per problemi medici, chirurgici o psichiatrici. Sono stati esclusi dallo studio i pazienti con disabilità cognitive, pazienti con problemi di comunicazione tali da impedire la comprensione delle domande o la comunicazione delle risposte o con ritardo mentale ed i pazienti che non parlavano l’Inglese. I risultati dell’ASQ sono stati confrontati con i valori riportati dagli stessi pazienti sottoposti al SIQ, ritenuto il gold standard. Sono stati poi calcolati alcuni parametri statistici quali la sensibilità, la specificità, il valore predittivo positivo e negativo LR dell’ASQ.
Risultati
Sono stati arruolati 529 pazienti i 3 diversi reparti di Pronto Soccorso. 5 pazienti sono usciti dallo studio. La sensibilità dell’ASQ è risultata del 96,9% (CI 95% 91.3-99.4) nei pazienti che afferiscono al pronto soccorso per problemi medici/chirurgici, mentre è stata dell’87,6% (CI 95% 84,00-90,5) nei pazienti che afferiscono per problemi psichiatrici. Solo 1 dei 311 pazienti con patologia medica/chirurgica risultati negativi all’ASQ è in seguito risultato positivo al SIQ (NPV 99,7% CI 95%, 98,2-99,9). L’LR+ è stato di 15,2 (CI 95%, 7,2-27,0) mentre LR- è 0,08 (CI 95%, 0,002-0,37). Nei pazienti che invece afferiscono al pronto soccorso per problemi psichiatrici l’NOP è di 96,9% (CI 95% 89,3-99,6), l’LR+ 2,8 (CI 95%, 2,1-4) e l’LR- 0,04 (CI 95%, 0,004-0,15).
Conclusioni
L’ASQ ha una buona validità interna. Le prime tre domande indagano la presenza attuale di pensieri suicidi mentre l’ultima indaga la presenza di uno dei fattori maggiormente predittivi di suicidio, ovvero la presenza di pregressi tentativi. La risposta positiva ad una di queste 4 domande è in grado di identificare il 97% dei giovani a rischio, al contempo rimane uno strumento specifico. Dallo studio sono risultati a rischio il 18,7% dei pazienti: si tratta di un notevole numero di persone, intercettate precocemente da uno strumento la cui compilazione dura meno di 2 minuti. Queste caratteristiche rendono lo strumento ASQ idoneo per lo screening del rischio di suicidio nei reparti di pronto soccorso.