UN NUOVO DISPOSITIVO PER FACILITARE LA VENIPUNTURA NEI BAMBINI PDF Stampa E-mail
Cuper NJ, de Graaff JC, Verdaasdonk RM, Kalkman CJ. Near-infrared imaging in intravenous cannulation in children: a cluster randomized clinical trial.  Pediatrics. 2013;131(1):e191-7
 
 
 
IdB si è occupato molte volte in questi anni della venipuntura e dei dispositivi per renderla il meno dolorosa possibile. Nel numero 61 di IdB avevamo parlato del Vein Viewer©  e dell’AccuVein©  , che permettono di evidenziare direttamente sulla cute il decorso dei vasi. E’ ora disponibile un altro strumento che permette agli Infermieri dei Bambini di offrire un’assistenza sempre più atraumatica: il VascuLuminator© (fig.1). Anch’esso utilizza i raggi infrarossi per la visualizzazione dei vasi, tuttavia il principio di funzionamento è diverso da quelli precedentemente illustrati. Questo dispositivo consiste in una telecamera sensibile ai raggi infrarossi che è posizionata su un braccio mobile.
 
 
 
La telecamera è collegata, mediante una sonda, ad una sorgente di raggi infrarossi che il bambino deve afferrare nella propria mano. La telecamera cattura la luce, filtrata dai tessuti, e restituisce su un monitor LCD l’immagine dei vasi che appaiono scuri in contrasto con i tessuti circostanti che appaiono invece chiari. Nella versione pediatrica dello strumento, la sonda ha la forma di un pupazzetto o di un animaletto (fig.2). Questo strumento si è dimostrato efficace nel facilitare l’incannulamento al primo tentativo (1), la sua efficacia appare invece lievemente diminuita nella venipuntura di bambini con pelle scura (2).  
Bibliografia
1) Cuper NJ, de Graaff JC, Verdaasdonk RM, Kalkman CJ. Near-infrared imaging in intravenous cannulation in children: a cluster randomized clinical trial. Pediatrics. 2013;131(1):e191-7
2) van der Woude OC, Cuper NJ, Getrouw C, Kalkman CJ, de Graaff JC. The effectiveness of a near-infrared vascular imaging device to support  intravenous cannulation in children with dark skin color: a cluster randomized clinical trial. Anesth Analg. 2013 Jun;116(6):1266-71