SALUTE DEGLI ADOLESCENTI PDF Stampa E-mail

SALUTE DEGLI ADOLESCENTI: ELEMENTO CHIAVE PER MIGLIORARE LA SALUTE GLOBALE

Sawyer SM, Afifi RA, Blakemore SJ, Dick B, Ezeh A, Patton G. Adolescence: a foundation for future health. Lancet 2012;379:1630-1640

Attualmente gli adolescenti ed i giovani adulti (AGA) di età compresa tra i 10 ed i 24 anni sono circa 1,8 miliardi in tutto il mondo, pertanto gli AGA rappresentano più di un quarto dell’intera popolazione mondiale; il 90% di loro vive in zone povere o in via di sviluppo. La crescita a livello mondiale della popolazione adolescente è da attribuirsi principalmente alla riduzione della prevalenza delle malattie infettive, al miglioramento dell’alimentazione ed al drastico calo della mortalità neonatale e nella prima infanzia. Tuttavia nonostante questa fascia di età sia così largamente rappresentata, la salute degli adolescenti è migliorata, nel complesso, proporzionalmente molto più lentamente rispetto a quella dei bambini in fasce di età inferiori. In uno studio longitudinale condotto nel 2011 in 50 nazioni, è emerso che la mortalità infantile si è ridotta dell’80% negli ultimi 50 anni mentre la mortalità in età adolescenziale si è mantenuta pressochè costante. Un esempio eclatante di questo fenomeno è il Brasile, dove si verificano più morti di adolescenti per atti di violenza che morti di bambini con età inferiore ai 5 anni per cause di tipo infettivo. Evidentemente, i passi avanti che scienza e medicina anno compiuto per migliorare la salute e la qualità di vita della popolazione in età evolutiva, non sono sufficienti per rispondere ai bisogni di salute della
popolazione adolescente. Infatti in questa fase dello sviluppo la salute è estremamente condizionata dalla presenza di politiche integrate sia di carattere squisitamente sanitario che di carattere socio-educativo. Nella popolazione adolescente, i determinanti di salute riconducibili alla sfera sociale assumono un ruolo predominante. I seguenti elementi sono ritenuti indispensabili per un’adolescenza sana:
1) Adeguata scolarizzazione
2) Adozione di comportamenti sicuri sia per l’incolumità fisica che per l’incolumità della sfera emotiva
3) Percezione di se stessi positiva, adeguata autostima e percezione positiva delle proprie potenzialità
4) Completa autonomia nelle attività di vita quotidiana e acquisizione di adeguate abilità nella presa di decisioni
5) Benessere fisico e mentale
Come si può notare, molte di queste caratteristiche attengono alla sfera sociale ed alla rete di relazioni che si instaura intorno al giovane; in particolare la ricerca scientifica ha dimostrato che la partecipazione ai programmi di istruzione scolastica previsti dal paese in cui risiede l’adolescente è associata a migliori livelli di salute e maggiori possibilità di provvedere economicamente a se stessi in età adulta, tuttavia l’accesso all’istruzione è a sua volta fortemente condizionato dalle condizioni economiche del nucleo familiare a cui appartiene l’adolescente. E’ quindi evidente che per spezzare il circolo vizioso sopra descritto sono indispensabili scelte decise verso politiche di sostegno agli AGA, e relativi investimenti economici Sebbene le risorse finanziarie a disposizione dei sistemi sanitari risultino in molti casi ridotte rispetto al passato a causa della diffusa instabilità economica che ha caratterizzato gli ultimi anni, promuovere iniziative volte a migliorare la salute degli adolescenti è un ottimo investimento non solo a breve ma anche a medio e lungo termine. Riportiamo di seguito alcuni bisogni di salute della popolazione mondiale del nuovo millennio, la ricaduta che ha il soddisfare tali bisogni sulla popolazione in generale e per quali motivi gli interventi correttivi dovrebbero avere come target principale proprio la popolazione adolescente.

Migliorare la salute delle madri


Ragioni per ritenerlo un obiettivo di salute globale: Solo 23 nazioni stanno per raggiungere l’obiettivo fissato per il 2015 di una riduzione del 75% della mortalità da parto; incentivare la contraccezione può ridurre la mortalità da parto di un terzo. Quasi 21 milioni di aborti provocati (50% del totale) sono praticati in maniera non sicura. Le complicazioni dovute ad aborti provocati sono la causa del 13% delle morti da parto. Motivi per concentrare le risorse sulla popolazione adolescente: In paesi in via di sviluppo una nascita su otto si verifica da madre di età compresa tra i 15 ed i 19 anni; il 44% delle ragazze sposate nella fascia di età tra i 15 ed i 19 anni desidera evitare una gravidanza, ma meno di un terzo di loro utilizza effettivamente sistemi contraccettivi; nell’Africa Subsahariana il 25% degli aborti non sicuri si verifica tra ragazze di età compresa trai 15 ed i 19 anni.

Ridurre la diffusione dell’HIV

Ragioni per ritenerlo un obiettivo di salute globale: Alla fine del 2009 erano 33,3 milioni le persone con l’HIV; più del 50% vive nell’Africa Subsahariana e circa il 20% nella regione Asia Pacifico. Motivi per concentrare le risorse sulla popolazione adolescente: Ogni anno più di 1 milione di persone di età compresa tra i 15 ed i 24 viene contagiata dal virus HIV. L’HIV è la sesta principale causa di morte nella popolazione di età compresa trai 10 ed i 24 anni. Nell’Africa Subsahariana lo sposarsi precocemente rappresenta un fattore di rischio per contrarre il virus dell’HIV.

Fornire una risposta adeguata ai disturbi mentali

Ragioni per ritenerlo un obiettivo di salute globale: Circa il 50% della popolazione mondiale sperimenta almeno una volta nell’arco della vita un disturbo mentale. Motivi per concentrare le risorse sulla popolazione adolescente: Il 75% dei disordini mentali si presenta prima dei 24 anni ed il 50% prima dei 14. L’età media in cui compaiono i disturbi dell’ansia e del controllo dell’impulsività è nella fascia di atà tra gli 11 ed i 15 anni, mentre il range di età dove mediamente compaiono le tossicodipendenze è tra i 19 ed i 21 anni. L’insorgenza dei disturbi del tono dell’umore si verifica più frequentemente trai 24 ed i 30 anni. i disordini neuropsichiatrici sono la prima causa di disabilità nella popolazione trai 10 ed i 24 anni, mentre l’autolesionismo è la seconda causa di morte in questa fascia di età.

Prevenire il verificarsi di gravi lesioni provocate intenzionalmente e non intenzionalmente

Ragioni per ritenerlo un obiettivo di salute globale: In tutto il mondo muoiono in incidenti stradali annualmente 1,27 milioni di persone, ai quali vanno aggiunti dai 20 ai 50 milioni di vittime di incidenti che riportano gravi lesioni non fatali. In particolare, i soggetti in stato di povertà assoluta o relativa risultano particolarmente a rischio di incidenti stradali gravi, anche nei paesi industrializzati. Motivi per concentrare le risorse sulla popolazione adolescente: Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte nella popolazione di età compresa trai 10 ed i 24 anni. Incidenti stradali, suicidio ed omicidio, guerra o atti di violenza urbani, annegamenti ed incidenti legati al fuoco costituiscono complessivamente circa il 40% di tutte le morti in età compresa tra 10 e 24 anni.

Ridurre l’uso di tabacco

Ragioni per ritenerlo un obiettivo di salute globale: Il tabacco è la seconda causa di morte a livello mondiale nella popolazione in generale. Si prevede che il tabacco causerà almeno 10 milioni di morti nel 2020 (due volte il numero di morti causato nel 2005). Il 70% delle morti riconducibili all’uso di tabacco si verifica nei paesi in via di sviluppo. Motivi per concentrare le risorse sulla polazione adolescente: Il 17% dei bambini di età compresa trai 13 ed i 15 anni fa uso di tabacco; l’11% di loro utilizza il tabacco in forme diverse dalle sigarette. Il 90% degli adulti tabagisti ha iniziato a fumare prima dei 20 anni.

Prevenire l’insorgere delle malattie non tramissibili (NCDs)

Ragioni per ritenerlo un obiettivo di salute globale: Ogni anno 2 morti su 3 sono riconducibili a malattie non trasmissibili (sono NCD malattie come il diabete, patologie cardiovascolari o patologie respiratorie croniche). In particolare il tasso di morti dovute a NCD è quasi doppio nei paesi poveri ed in via di sviluppo rispetto quello riscontrato nei paesi ricchi. Motivi per concentrare le risorse sulla popolazione adolescente: La maggior parte dei fattori di rischio per lo sviluppo di NCD insorge nell’adolescenza (ad esempio l’obesità durante l’adolescenza depone fortemente per un quadro di grave obesità in età adulta); inoltre il 70% degli adolescenti in sovrappeso ha anche uno o più fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, mentre il 23% presenta 3 o più fattori di rischio per lo sviluppo di un NCD.