MISURAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA NON INVASIVA CON APPARECCHIO OSCILLOMETRICO NEL BAMBINO: I VALORI RILEVATI AL BRACCIO ED AL POLPACCIO NON SONO SOVRAPPONIBILI PDF Stampa E-mail

MISURAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA NON INVASIVA CON APPARECCHIO OSCILLOMETRICO NEL BAMBINO: I VALORI RILEVATI AL BRACCIO ED AL POLPACCIO NON SONO SOVRAPPONIBILI
Schell K et al. Comparison of Arm and Calf Automatic Noninvasive Blood Pressures in Pediatric Intensive Care Patients. J Ped Nurs 2011; 26: 3-12.

Nella pratica clinica delle rianimazioni e terapie intensive pediatriche è diffusa la misurazione della pressione arteriosa (PA) con metodo non invasivo. Tra i metodi non invasivi, quello auscultatorio è considerato il gold standard ma è largamente utilizzato anche quello oscillometrico (cioè con apparecchio automatico). La sede di misurazione della PA considerata gold standard nel bambino è quella brachiale. Tuttavia vi sono molte circostanze e condizioni cliniche nelle quali gli infermieri preferiscono o sono costretti ad usare altre sedi. La rilevazione al polpaccio è piuttosto diffusa ma ci sono dati contrastanti riguardo alla accuratezza ed alla attendibilità dei valori ivi misurati. 
Lo scopo di questo studio, pubblicato sul Journal of Pediatric Nursing, è stato quello di confrontare i valori di PA rilevati al braccio ed al polpaccio con apparecchio automatico non invasivo, nei bambini ricoverati in rianimazione.
La popolazione studiata è consistita in un campione accidentale di bambini da 1 a 8 anni ricoverati in una rianimazione pediatrica americana. La PA è stata misurata usando un apparecchio automatico standardizzato. Per almeno 5 minuti prima della misurazione, i bambini venivano posti supini con la testata del letto elevata di 30°. Le braccia erano lasciate distese accanto al bambino. Di ogni bambino sono stati rilevati il dolore ed il livello di sedazione con scale validate. Per ogni bambino è stato scelto un bracciale di dimensione adeguata secondo le linee guida esistenti. La PA è stata quindi rilevata simultaneamente in sede brachiale ed al polpaccio.
Risultati: hanno partecipato allo studio 224 bambini con un’età media di 3.9 anni. Di essi, il 51% erano maschi ed il 61% caucasici. La PA sistolica rilevata al polpaccio è risultata più alta di quella rilevata al braccio nel 73% dei bambini. Il 26.3% dei bambini aveva una differenza compresa tra 10 e 19 mmHg ed il 21.4% avevano una differenza superiore a 20 mmHg. Anche nella PA media sono risultate differenze tra le due sedi. La tabella sintetizza i valori medi rilevati nelle due sedi  e le differenze.L’analisi statistica (t-test) ha rilevato che le differenze nella sistolica tra braccio e polpaccio sono statisticamente significative.


Nonostante la standardizzazione della metodica, i valori della PA sistolica misurati al braccio ed al polpaccio hanno mostrato differenze significative. Le due sedi di rilevazione della PA non sono quindi intercambiabili nei bambini tra 1 e 8 anni in condizioni critiche ricoverati in Rianimazione. Se è necessaria la misurazione incruenta della PA nella valutazione delle condizioni dei bambini in rianimazione, si dovrebbe usare sempre lo stesso arto.