La gestione infermieristica del dolore al pronto soccorso pediatrico. Lo studio PAMPER PDF Stampa E-mail

Le May S, Johnston CC, Choinière M, et al. Pain Management Practices in a Pediatric Emergency Room (PAMPER) Study. Pediatr Emerg Care. 2009;25(8):498-503.

Il dolore è uno dei principali motivi per cui i bambini vengono portati al pronto soccorso. Eppure viene spesso riportato che il dolore del bambino non è preso  in carico a sufficienza dagli infermieri in questo ambito clinico.
Lo studio PaMPER (Pain Management Practices in a Pediatric Emergency Room) si è posto due obiettivi: in primo luogo indagare, in un ospedale pediatrico universitario con 65000 accessi l’anno al pronto soccorso, il comportamento degli infermieri riguardo al dolore del bambino al PS (valutazione e documentazione del dolore, somministrazione di analgesici, interventi non farmacologici ecc.). In secondo luogo analizzare se un intervento educativo “su misura” diretto agli infermieri del PS pediatrico sia in grado di migliorare sia le conoscenze degli infermieri sul dolore, sia la qualità delle pratiche di controllo del dolore da loro svolte. Il disegno dello studio è stato di tipo quasi-sperimentale “prima-dopo” con due osservazioni post-intervento a 1 e 6 mesi di distanza.
Le rilevazioni basali e a 1 e 6 mesi sono consistite nell’esame di un campione di cartelle cliniche dei bambini ricoverati utilizzando la Pain Management Experience Evaluation (PMEE), una checklist  nata per analizzare la documentazione clinica riguardante gli interventi di controllo del dolore.
Per valutare la conoscenza degli infermieri riguardo al dolore è stato usato il Pediatric Nurses Knowledge and Attitudes Survey (PNKAS) (punteggio da 0 a 42). L’intervento educativo è stato svolto dopo una prima rilevazione basale sulle cartelle e una prima misurazione dello PNKAS. L’intervento è consistito in 9 mini-lezioni di 20-30 minuti ciascuna a microgruppi di 2-3 infermieri, svolte durante il turno di lavoro e personalizzate sugli argomenti su cui erano stati riportati i valori più bassi nel PNKAS.
Risultati: il dolore è stato documentato nel 59.3% dei casi all’inizio dello studio e nell’89.1% alla fine (p<0.001). Interventi non farmacologici risultavano somministrati nel 16.7% dei casi all’inizio dello studio e nel 31.9% alla fine (p<0.01). Interventi di analgesia risultavano somministrati nel 26.7% dei casi all’inizio e nel 26.1% a sei mesi (p<0.01).
Il punteggio PNKAS medio è stato 28.2 (su 42) all’inizio dello studio e 31 dopo sei mesi (p=0.005).
Questo studio suggerisce che è necessaria un’attenzione costante alla formazione continua degli infermieri di PS pediatrico per quanto riguarda la gestione del dolore nel bambino e che degli interventi personalizzati che tengano conto dei bisogni formativi dei singoli infermieri e delle loro esigenze di orario è più efficace della diffusione passiva di conoscenze.