Utilizzo del nastro di Broselow per le emergenze pediatriche PDF Stampa E-mail

Agarwal S, Swanson S, Murphy A et al. Comparing the utility of a standard pediatric resuscitation cart with a pediatric resuscitation cart based on the Broselow tape: a randomized, controlled, crossover trial involving simulated resuscitation scenarios. Pediatrics. 2005;116:e326-33.

La facilità di accesso al materiale per rianimazione è un elemento cruciale per poter erogare cure adeguate e tempestive in caso di arresto cardiaco di un bambino. Inoltre, In situazioni di emergenza risulta più difficile la valutazione dell’età e del peso del bambino, che sono indispensabili per il calcolo delle dosi dei farmaci da somministrare. La pressione emotiva sotto la quale operano i professionisti durante un emergenza pediatrica aumenta poi il rischio di errore nel calcolo e nella preparazione dei dosaggi corretti. Per affrontare le emergenze, storicamente gli ospedali e gli ambulatori pediatrici hanno utilizzato dei carrelli (o zaini) di emergenza standard con cassetti o moduli organizzati per tipo di intervento: modulo per l’intubazione, modulo per i farmaci, modulo per la ventilazione ecc.). Molti Pronto Soccorso e servizi di emergenza territoriale, tuttavia, utilizzano carrelli o zaini basati sul sistema del nastro di Broselow. Con questo sistema il bambino da soccorrere viene misurato col nastro di Broselow (fig. 1) e viene determinato un codice colore corrispondente alla sua statura/età.

 

 Figura 1

Il carrello (o zaino) è suddiviso in cassetti o borse (fig. 2a e 2b) ciascuno dei quali ha un codice colore corrispondente ad uno dei diversi intervalli di statura e d’età del bambino. Ciascun cassetto o borsa contiene tutto il materiale necessario per la rianimazione di un paziente compreso in quel range di statura ed età, inclusi i farmaci già predosati.


Figura 2a

Figura 2b

Questo studio si è posto l’obiettivo di valutare quale sistema -tra quello standard e quello del nastro di Broselow- comporta: 1 un accesso più veloce al materiale; 2 una scelta del materiale più accurata ed adeguata ad età e taglia del paziente; 3 una maggiore soddisfazione degli operatori. 
Lo studio è stato condotto con un disegno sperimentale randomizzato controllato cross-over. 21 infermieri avevano il compito di procurarsi il material appropriato durante 2 emergenze simulate in modo standardizzato, utilizzando alternativamente un carrello standard o un carrello col sistema Broselow. Sono stati misurati la velocità e l’accuratezza nella scelta del materiale adeguato al bambino e, successivamente, la soddisfazione degli operatori stessi. Lo studio è stato condotto in un centro di simulazione clinica dotato delle tecnologie più avanzate disponibili (Stanford University Medical Center).
Velocità di reperimento: il materiale da intubazione e per sondaggio gastrico è stato trovato più velocemente col carrello Broselow (tempo medio: 29.1 e 20 secondi rispettivamente) rispetto al carrello standard (38.7 e 38.2 sec.).
Adeguatezza del materiale: Il materiale corretto è stato fornito dall’infermiere nel 99% dei casi col Broselow e nell’83% dei casi col carrello standard. 
Soddisfazione degli operatori: il 62% degli infermieri hanno trovato il sistema Broselow “facile” o “molto facile” da usare contro il 33% riguardo al sistema standard. In generale, il 67% preferisce il sistema Broselow, il 10% il sistema standard e il 23% non aveva preferenze.
Nonostante non avessero precedenti esperienze di uso del sistema Broselow, la maggioranza degli infermieri lo hanno trovato più facile e lo hanno preferito rispetto al sistema tradizionale. Inoltre, i soggetti partecipanti hanno localizzato il materiale d’emergenza in modo statisticamente più veloce e più frequentemente corretto con il sistema Broselow rispetto al sistema standard. Questi dati suggeriscono che nei contesti in cui si devono gestire emergenze pediatriche l’introduzione di carrelli basati sul nastro di Broselow dovrebbe essere presa in considerazione